Ti trovi in: Home >> Diritti del consumatore >> Danno da vacanza rovinata

Risarcimento danni da vacanza rovinata

Il danno da vacanza rovinata

Il danno da vacanza rovinata è rappresentato dal pregiudizio subito dal viaggiatore-consumatore per non avere potuto godere, in tutto o in parte, della vacanza programmata come occasione di svago e/o di riposo;
pregiudizio che si sostanzia nel disagio e nell'afflizione subiti dal turista a causa appunto della vacanza rovinata.

La risarcibilità del danno da vacanza rovinata è espressamente prevista dall'art. 47 del Codice del Turismo che così recita:

"Nel caso in cui l'inadempimento o inesatta esecuzione della prestazione che formano oggetto del pacchetto turistico non sia di scarsa importanza ai sensi dell'art. 1455 c.c., il turista può chiedere, oltre ed indipendentemente dalla risoluzione del contratto, un risarcimento del danno correlato al tempo di vacanza inutilmente trascorso ed all'irripetibilità dell'occasione perduta."

Presupposti per ottenere il giusto risarcimento per la vacanza rovinata

Pertanto, si avrà diritto al risarcimento del danno da vacanza rovinata quando:

  • vi √® inadempimento o inesatta esecuzione delle prestazioni oggetto del pacchetto turistico;
  • l'inadempimento o l'inesatta esecuzione siano di non scarsa importanza;
  • l'inadempimento o l'inesatta esecuzione abbiano comportato un periodo di vacanza inutilmente trascorso o la perdita di un occasione irripetibile.

Inadempimento e inesatta esecuzione

L'inadempimento (o l'inesatta esecuzione) delle prestazioni oggetto del pacchetto turistico è ravvisabile ad esempio in tutte le situazioni nelle quali il luogo della vacanza o le modalità di esecuzione della stessa non corrispondano alle aspettative del turista.
Perchè si possa parlare di inadempimento però tali aspettative non devono essere frutto di autoconvincimento del turista, bensì essere ingenerate per esempio dalla pubblicità, da opuscoli informativi o anche dallo stesso contratto di viaggio.

Inadempimento di non scarsa rilevanza

Al fine di configurare l'inadempimento come di non scarsa importanza è necessario che i disagi patiti dal turista siano tali da superare una minima soglia di tollerabilità; intendendosi con ciò che non è risarcibile qualsiasi disagio subito, ma lo saranno solamente quei disagi che abbiano superato una soglia minima di tolleranza secondo i principi generali di correttezza e buona fede.

Perdita di occasione irripetibile

Sarà quindi rimborsabile il danno da vacanza rovinata se per esempio il luogo di soggiorno non corrisponde a quello pubblicizzato al momento della prenotazione, o ancora potrà esservi richiesta di risarcimento nel caso in cui la partenza venga ritardata o annullata per cancellazione o ritardo del volo aereo così vi sarà diritto al risarcimento in caso di smarrimento dei bagagli o ancora nel caso in cui la vacanza sia trascorsa in modo diverso da quello preventivamente organizzato.

Cosa fare per richiedere ed ottenere il risarcimento del danno da vacanza rovinata

  • innanzitutto, far valere le proprie ragioni direttamente sul luogo di vacanza formulando reclami al personale della struttura o, preferibilmente, al responsabile locale del Tour Operator;
  • effettuare rilievi fotografici scattando fotografie di tutti i luoghi difformi da quelli pubblicizzati e dei disservizi subiti;
  • ottenere la disponibilità a testimoniare di altre persone che abbiano assistito o che siano state parimenti vittime dei disservizi o disagi subiti;
  • conservare il contratto di viaggio del "pacchetto turistico" sottoscritto, nonchè tutti i depliant informativi mostrati dall'agenzia per pubblicizzare il viaggio;
  • conservare i giustificativi di viaggio (biglietti aerei, navali, ferroviari, ecc.) oltre ai giustificativi di tutte le spese sostenute per porre rimedio ai disagi subiti;
  • entro 10 giorni dal rientro dalle vacanze, inoltrare una lettera raccomandata a/r al Tour Operator e per cooscenza all'agenzia viaggi presso la quale si è prenotato il pacchetto viaggio, esponendo in maniera precisa e dettagliata i disagi, i disservizi e le difformità riscontrate durante il soggiorno, oltre alla richiesta di risarcimento danni relativa sia al rimborso delle spese sostenute che al danno da vacanza rovinata.

Lo Studio Legale Marega fornisce consulenza ed assistenza a tutti coloro che siano stati vittima di disagi o disservizi patiti nel corso della propria vacanza prenotata tramite agenzia viaggi e Tuor Operator per la richiesta di risarcimento del danno da vacanza rovinata, sia nella sua fase stragiudiziale mediante invio di raccomandata a/r di diffida al risarcimento, nonchè nell'eventuale richiesta giudiziale conseguente al mancato rimborso di quanto legittimamente richiesto.
Per ulteriori informazioni sulle possibilità di ottenere il risarcimento nel caso concreto è possibile contattare senza impegno lo Studio ai recapiti che trovate alla pagina contatti al fine di una valutazione personalizzata.