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Recupero crediti in via stragiudiziale

Categoria: Recupero crediti

Qual è lo scopo della fase stragiudiziale

La fase stragiudiziale mira ad ottenere il pagamento del proprio credito senza necessità di ricorrere avanti ad un Giudice.
Per poter ottenere il pagamento del proprio credito è in ogni caso necessario che si tratti di un credito certo (ossia quando non è controversa la sua esistenza e sia provabile da documenti attendibili), liquido (ossia determinato o determinabile nel suo ammontare) ed esigibile (ossia il cui termine di pagamento sia già scaduto).

Nella fase stragiudiziale verranno quindi inviate diffide scritte di pagamento al debitore in modo da interrompere i termini di prescrizione ed effettuate indagini sulla solvibilità dello stesso al fine di poter valutare anticipatamente se e quale azione esecutiva sarà possibile intraprendere per la riscossione del credito.

In questa fase l’assistenza legale non è obbligatoriamente richiesta dalla legge, ben potendo il creditore in proprio redigere una lettera (c.d. lettera di messa in mora) con la quale intimare il pagamento al proprio debitore, pur essendo di tutta evidenza che una intimazione sottoscritta da un avvocato e proveniente da uno studio legale verrà considerata maggiormente attendibile da parte del debitore.

Cosa fare in caso di credito insoluto

In ogni caso, laddove si vanti un credito che abbia le caratteristiche sopra citate (ovvero che sia certo, liquido ed esigibile), sarà sufficiente al creditore inoltrare a mezzo raccomandata a/r una intimazione o richiesta scritta detta appunto lettera di messa in mora contenente i dati del debitore e del creditore stesso, nonché il riferimento ai documenti comprovanti il credito e l’intimazione a pagare quanto dovuto.
A seguito di tale diffida sorgerà in capo al debitore l’obbligo di corrispondere anche gli interessi moratori.
Con tale intimazione viene inoltre interrotto il termine di prescrizione del credito.

Costituzione in mora ex lege

La costituzione in mora mediante lettera non è necessaria, ai sensi dell’art. 1219 cod. civ., e i suoi effetti si producono automaticamente quando:

  • il debito deriva da fatto illecito;
  • il debitore ha dichiarato per iscritto di non volere eseguire l’obbligazione;
  • il debito è scaduto e l’obbligazione deve essere eseguita al domicilio del creditore.

Inoltre, ai sensi del D. Lgs. 231/02, gli interessi di mora sono in ogni caso dovuti, anche senza la formalità della lettera di messa in mora, dal giorno successivo a quello della scadenza del pagamento, in tutti i casi in cui l’obbligazione derivi da contratti tra imprese (ovvero tra imprese e pubbliche amministrazioni) che comportino la consegna di merci o la prestazione di servizi contro il pagamento di un prezzo.

In questi casi la lettera di messa in mora comporterà effetti limitati alla sola interruzione della prescrizione.

Lo Studio Legale Marega fornisce assistenza anche a coloro che abbiano ricevuto una lettera di intimazione di pagamento al fine di valutare con il proprio creditore se sussistano e quali possano essere le condizioni (dilazionamento del debito, pagamento immediato di una percentuale del debito a saldo e stralcio, ecc.) per una soluzione stragiudiziale della questione.